| Adattare un template HTML a Joomla |
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| martedì 22 maggio 2007 | |||||||
Pagina 1 di 5 Attenzione: le informazioni in questo articolo sono per Joomla versione 1.0, e non vanno bene per chi deve fare un template versione 1.5.Il 14 luglio 2008, ho scritto un articolo di adattamento per Templates in Joomla 1.5 . Chi si avvicina per la prima volta a Joomla fa alcune semplici operazioni di test: inserisce contenuti, attiva e disattiva moduli, installa componenti aggiuntivi, e cerca di capire come funziona in sostanza il lato di amministrazione. Poi viene il momento di dedicarsi al frontend, cioè il sito come viene visto dal pubblico! La domanda sorge spontanea: ho fatto la mia pagina HTML, il mio CSS, le mie immagini... ora voglio far funzionare tutto in Joomla! cosa devo fare? Analizziamo il modello di template di Joomla e spieghiamo con parole chiare e semplici tutti i passi per rendere il codice perfettamente funzionante in Joomla. Siete andati a caccia di templates liberamente scaricabili? molte volte i templates si comportano in modo differente, alcuni mostrano delle parti e altri no. Ovviamente non tutti i templates sono uguali, alcuni sono fatti male o non caricano alcuni moduli, altri invece sono creati da professionisti più bravi e regalano un codice migliore e più facilmente adattabile. In ogni caso... siete insoddisfatti e volete un vostro sito fatto di proprio pugno?... volete capire bene cosa fa Joomla nel template? armatevi di pazienza e analizziamo... Se aprite via FTP o tramite Joomlaexplorer la cartella dove si trovano i templates (/templates) potrete analizzare tutti i template che avete caricato, troverete che sostanzialmente i file che compongono qualsiasi template per Joomla sono:
Apro una parentesi... se siete pigri e vi affidate a un template pronto consiglio sempre di non guardare solo l'aspetto esteriore ma ponderare bene come sono fatti i file "Index.php", e "template_css.css" e per completezza date una rapida sfogliata anche alla cartella immagini (per individuare come sono stati ritagliati gli sfondi della pagina). Se ci sono anomalie di costruzione e il codice è difficile da adattare alle vostre esigenze, vi sconsiglio di proseguire con quel template! Quindi, regola numero uno: favorire sempre i templates costruiti con un sistema table less (cioè tag <div> organizzati dal CSS) invece di templates formati da tabelle annidate. Regola numero due: essere lungimiranti nell'eventuale modifica del template, vedere come sono organizzate le parti della pagina e come sono fatti gli sfondi con le immagini. Regola numero tre: nei nostri esperimenti fare tesoro di ogni cosa che aggiunge migliorie al template base, gli autori di templates spesso inventano soluzioni per gestire la visibilità di alcune parti della pagina, inseriscono menu javascript, e fanno codice php che fa controlli per cambiare css o fare determinate cose... Ma ora bando alle ciance... |
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